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Femme Fatale

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(Andy Warhol, Flowers) S i sa che per l'eternità la strada traballa e brucia  in fretta. Divampa un sorriso e tante bolle di sapone e ancora giravolte piccoli saltelli  in bilico, sempre. Gli uomini che ti sopravvivono ti amano Edie, lo sai? Come se non ti avessero  semplicemente abbandonata. E quando le note che ispiri giungono ai giovani che ignorano essi ti scoprono ologramma giovane. Anche le casalinghe annoiate intonano storpiando le poesie per te. Buffo no? Non ti sei mai spenta, e i tuoi quindici minuti si ripetono da anni. Sono il riflesso  catturato da un gioco. Un gioco breve e fatale. Femme Fatale by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.blogspot.com .

Tanto tempo fa

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(Egon Schiele, Seated woman with legs drawn up) E sci dalla stanza Le finestre sono chiuse il divano bianco e polveroso ricorda in silenzio. Ultimi sospiri soffiano sul terrazzo. Nessuno inventa nulla senza pura e autentica partenza. Sono le farfalle che sbattono le ali per un giorno. Danza che ruota attorno parole di una malinconia ripetuta, tanto tempo fa. Vibra ancora quella voce e il petto suo s'alza sotto la seta bianca. Nessuno rinasce senza prima spegnersi. Nessuno cresce senza il concime delle lacrime. Nessuno parla, insegna senza vendita. Perciò, tanto tempo fa è qui con me. Mi guarda, mi abbraccia in un'altra lingua mi rassicura sul senso perduto. Tanto tempo fa by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.com .

Il silenzio della piuma

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(Jean-Michel Folon, Le sacre du printemps) P erdersi in un solo unico sogno. Carpirne, come nessuno, ogni più nascosto gradino. Girare e rigirare attorno  colonne di cemento. Vederne la superficie, liscia e trovarvi piccole crepe. Essere perfetti nell'imperfezione dell'arte.. Perdersi l'anima annientare i sensi per udire meglio il silenzio della piuma. Vedere attraverso  gli occhi dell'identità. Non fiatare. Non disturbare il genio. Il silenzio della piuma  by  Maria Cristina Cireddu  is licensed under a  Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at  http://leparoledicrima.blogspot.com .

Rintocco d'eterno

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(C.D. Friedrich, Collina e campo arato vicino Desdra) Q uando il cielo apre le braccia alla notte, e il canto della terra accarezza il volto freddo, e i miei passi io sento i giorni di un'altra vita venire verso di me. Anche se precipizi e lacrime, han profanato i suoi dolci rilievi io posso sentire il richiamo, un amore sfogliato tra le pagine d'un libro ormai antico. Come ci parlano i fantasmi quando li teniamo stretti, al nostro cuore. La vita d'oggi s'oscura, a volte poiché soltanto il rintocco, e il suo eterno resta nell'animo. Rintocco d'eterno  by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.blogspot.com .

I tuoi sogni

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(William Turner, Autoritratto) I mmerso in questo mare Salato di perdite lievi Soffice di nuvole uniche Non vedo altro che balene Cetacei giganti Silenzi urlanti di sabbie Mobili e insensate. Immerso in questo vuoto Pervaso da mille dubbi Inquieto e solo Mi domando:  la luce della luna,  perché non rischiara? Dove sono le romantiche  Immagini di veleni dolci Umide foglie rosse d'acero Unguenti per massaggi  Dell'animo perduto? Ora tu ti avvolgi di nero E lo sposi, così giovane E chiassoso il mio perché. Ora tu sorridi Guardi il sole Dritto negli occhi Che sono scuri di pece Affamati della tua curiosità. Ora tu mi stanchi  Mi abbandoni sul divano Di chiodi coperti di cuscini. Ora io mi abbandono Mi addormento nei tuoi sogni. I tuoi sogni  by  Maria Cristina Cireddu  is licensed under a  Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License .

Cauti sussurri

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(Cariani, I musici) R icordo quando ti ascoltavo Ascoltavo la melodia della tua voce L'eco di zucchero dei tuoi dolori. Non avevo alternative Così chiudevo le palpebre Per assaporarti. La magia del mondo Stava tutta lì, un aereo silenzioso in caduta libera verso la vertigine. E non importava nemmeno a te del mio canto. Eppure quei singhiozzi Quelle lievi dissonanze  erano tutto quanto. Ricordo quando ti ascoltavo per ore, cercando di capirti.. Ma eri e sei così nascosto tra le radici della magia. Mangiavo magia ogni perduto giorno e le notti, non erano altro che cauti sussurri. Cauti sussurri  by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.blogspot.com .

Ignudo

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(Michelangelo, Ignudo - det. Cappella Sistina) T i vorrei vedere Come una statua di marmo Granitica e silente Antica e ignuda. Un tuttotondo eterno ingrugnito, eppure liscio Levigato. Ti vorrei vedere tutto Oltre il bianco Immaginare il tuo sguardo Oltre il corpo Sognarne l'anima. Ti vorrei rivedere Di sfuggita Seduto e velato Che sfrecci via Senza scorgermi. Ignudo by  Maria Cristina Cireddu  is licensed under a  Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at  http://leparoledicrima.blogspot.com .

Farfalle sulle finestre

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(Raffaello, Madonna Sistina, dett. Cherubini) S ono ali di farfalla che ti portano su e poi giù per questa via.. Cerchi granelli di felicità tra il cemento consumato dal vento e dall'acqua dai passi brevi della vita. Sono ali di farfalla ch'oggi ti sollevano da terra volteggiando soleggiando e si trasmutano in ricordi incartati. Altre finestre dai colori di speranza di insoddisfatta pazienza che s'affannano ancora qui. Farfalle sulle finestre Sui picchi sporgenti Sui cieli di panna. Farfalle sulle finestre  by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.com .

Basse danse

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(Sandro Botticelli, Primavera - part.) L a fantasia bella che volava fino a Oriente perdendosi in magiche magie. Simboli sconosciuti sbattevano ali d'avorio. Le poesie si scrivevano da sole. I venti sussurravano romanticismi amori per morenti sospiri erotici ventagli di foglie verdi perversi squarci d'azzurro. Tra gli alberi contorti, gioventù al gusto di mare senza pensare fosse proibito senza sentirne il disperato peso. La danza bassa bussa Il silenzio diventa violino Il passato risorge. Basse danse  by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.com .

Fra il grano

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(Claude Monet, Champ de blé) Q uesta estate cresce ai lati e agli angoli della sera. Perdona le passioni appassite tra i ristagni ove avvelenati s'immergono gli ormai crepati sogni. Questa estate tardiva e bionda mi riporta ai soli tentativi di felicità. E corre così piano la vena tra le mani. E mi arride finalmente il pensiero d'un sasso fra il grano. Sorride una bambina alienata nella sua piccina profumata realtà. Questa estate che sussurra all'orecchio? Nulla, come le onde Tutto, come il silenzio. Fra il grano  by  Maria Cristina Cireddu  is licensed under a  Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at  http://leparoledicrima.blogspot.com .

Diadema

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(Alfons Mucha, Estate) H ai cercato nelle maglie di rete nera, l'azzurro tra il metallo. Aspettavi la magia della tua verde alba. Hai spento le luci hai portato la notte con tutti i suoi sogni.. giovani tempi che saltavano ridevano, si rincorrevano e hanno lasciato il colore rosso intorno agli occhi. Hai legato un palo intorno alla vita che ti nasconde bene al dolce profumato nuovo che percorre le vie, le strade, appena dietro la tua. E suona ancora, come nel cielo vibra il vento Ed è perduto ancora come nelle nuvole la pioggia il tuo diadema di fiori. Diadema  by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.blogspot.com .

Brivido azzurro

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(Raoul Dufy, Le Cavalier arabe) I l potere, nelle mie mani che lavorano l'aria la modellano, la stringono e la rendono zucchero. Il potere, nei miei palmi fa piangere il mondo intero si dissolvono i nodi in urli che s'alzano al cielo. Il mio pensiero è incastonato di orizzonti perduti alberi verdi e rigogliosi primavere che aspettano... ... i suoi singulti i suoi gioiosi, azzurri desideri. Brividi azzurri  by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.com .

Il tempo perduto

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(Giovanni Boldini, Marthe Bibesco) C ome lasciare andare il tempo passato quand'esso è catturato dalle immagini musicali di giovani e malinconici occhi chiari ciglia folte pienezza di zigomi guance e labbra? Senza passato Non ci sono pianti, piani visionari di finestre aperte su magnolie in fiore. Corse di bambini, grandi camini spenti statue di maestri. Senza passato non c'è vita. La bellezza è epoca quando si dissolve in cristalli che scivolano via: lacrime perdute nel tempo. Sfumati di sogni i ricordi prendono la piega di una gonna svasata magra figura che volteggia su se stessa. Vedo passare i minuti troppo in fretta come una struggente canzone corta troppo corta che si deve ripetere, un'altra volta. M'immergo nelle note piene di ricordi immagini che, come un miracolo, ritrovano il senso in un vecchio sorriso. Il tempo perduto  by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale -

La tua magrezza

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(Gerda Wegener, A snowy night at the Paris Opera) S ei esile come un fiore disperato, aggrappato alla terra secca che racchiude ogni pietra di questo passato odoroso. La tua divina magrezza scrigno di una voce rauca infinita fortuna di seta scura chioma morbida di capelli. La tua indissolubile magrezza urlo oltre il conformismo poesia al di là del suono; invade tutto il cielo quel fracasso insensato. Scoppia l'universo dentro te si frantumano le stelle già spente nell'illusione della loro luce perfetta. La tua magra bellezza fianco per aggrapparsi disperazione del temporale che inzuppa la terra secca dei tuoi esuli sussurri. La tua magrezza  by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.com .

Navigare oggi

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(John William Godward, Ragazza con drappo giallo) R icordi: filamenti liberi in prigioni invisibili. Volo di cupe allegorie, incauti automatismi di cieli stellati. Osservo nelle pozzanghere gli ultimi suoni di vento; perfezione incomprensibile. Tuona il sentimento rimbomba tra le tempie del cuore malato. Tutto il curato corpo non si protegge dalle bombe. E tu mi chiedi d'essere poesia chiara e semplice? Già pieno di grida è il navigare d'oggi. Frasi di cose belle.. persino nel lutto si parla ai bambini sordi. Vorrei entrarti dentro come un ago di medicina. Salvarti, umanità! Troppo alti questi desideri per una pigramente distesa a guardare la sua ombra. Navigare oggi  by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.blogspot.com .

Vero velato

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(Marie Laurencin, Ritratto della Baronessa Gourgaud con mantiglia nera) Q uanto tempo perso piangendo il sale delle parole ostili. La breccia delle spade acide. Il silenzio dei diritti perduti. Quanto poco riso s'appiattisce sotto l'influsso superfluo delle gioie. L'arte chiama, Eco soltanto le risponde. E chi pagherà quel debito d'oro rosso? Si sfilaccia il petto come piume di un'oca spennata. S'inginocchia il perfido peso d'annata. Così io conosco il vero, velo d'una vita incantata. Vero velato  by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.blogspot.com .