Post

Visualizzazione dei post da 2018

Destini simultanei

Immagine
(Paul Klee, Wald Bau) C onsidera questo momento di sola gloria azzurro ceruleo di memorie come ogni momento ora, e anche ora, e così via. La simultaneità dei destini che s’incrociano sotto steli accessi e offuscati da luci più moderne. È un attimo un incontro per sempre scivola via e con sé porta il senso d’agra solitudine per scioglierlo come ghiaccio sopra una mattina di sole. Vorrei inventare i silenzi tra una riga e l’altra una malinconia amica. Mi rivedo e chiedo a cosa è servito essere giovani e tanto belli se si è stati così cupi e insicuri. Mi guardo e scopro come cambiano i colori e le forme, quando diventano nostre. Vorrei inventare nuovi silenzi che parlano picchiettando e portano regali come oggi ogni giorno. Vorrei scolpire l’aria renderla amica mia abbracciarla con sospiri che ricordino me e ogni sorriso attorno. Destini simultanei by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non

Planare

Immagine
(J. Mirò, The Smile of the Flamboyant Wings) O h queste ali Bianche e candide Ora ingabbiate Spezzate Aggrovigliate. Se ne stanno lì, sognando i tempi in cui erano capaci di planare grazie ai venti. Un po’ per orgoglio forse per pigrizia e immane insicura timidezza si sono lasciate spremere. Dai tempi Dai giorni di finto calore Da parole crude e vere False e lusinghiere. Guardo ora in giù non cado poiché loro imprigionate nella rete mi tengono legata a un ramo. Oscillo, dondolo un poco sentendo dolore rassicurante dietro le mie scapole stanche. Se mi liberassi? Esistono ancora le nuvole per cadere meglio? Resto qui, appesa nella mia vertigine. Planare by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.com .

Altrove silenzio

Immagine
(Giorgio De Chirico, Ettore e Andromaca) T rovo strano che sia possibile guardare nella stessa direzione osservare l'aprico nello stesso modo rammentare con lo stesso nodo le carezze dei fiori. Tu e i tuoi balconi tu che battesti come me con immenso amore i tasti scritti per raggiungere l'altrove a cosa mi servi? Ora il pazzo vociare s'è spento ed è un rovescio bianco. E trovo strano anche io che tu riesca a parlami così vicino. Mentre io, io che vivo che osservo ancora con occhi erranti e stanchi per la pressione del mondo non posso dire nulla nulla a te, che non sei nemmeno mito. Altrove silenzio  by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.com .

Sbenda le anime

Immagine
(Vladimir Kush, Kiss) S ento le loro urla piombare nel silenzio stanno aspettando che torni da loro allungano le braccia verso di me perché sono la sola che li può salvare nonostante i miei dubbi e il mio genio dilaniato dalla realtà. Sento i loro cuori che attendono i drappi rossi a festa per incrociare i loro destini come io avevo promesso prima di abbandonarli. Lasciati nei loro insicuri luoghi immaginati non possono vivere senza la mia penna dolci creature sorridenti, piangenti peccatrici, incomplete. Sognatori nella mia testa respirano ancora soffocati dal mio egoismo, crudele creatrice che sono. Dove sei scappata? mi chiedono, senza vedermi guardano le nuvole rosse all'orizzonte e mi credono là dietro si mordono le unghie si lagnano, senza poter invecchiare. Sono immobili e ciechi e credono nella salvezza. Sbenda le anime by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere d

Lullaby

Immagine
(Wassily Kandinsky, Sichel) M i coccola il passo felpato di rimembranze imbrunite ghiaccioli che sgocciolano sui cuori che camminano nonostante noi. Risuona persino nell'atmosfera rarefatta dei pianeti più lontani l'eco delle chiacchiere che sopite s'accucciano sopra pesanti compleanni neri d'amore. C'era qualcosa di me prima della mia alba prima della mia vergogna dentro i sonni altrui che sentivano, come me, l'arrivo dei temibili inarrestabili tuoni elettrici. Ci perdiamo insieme o separati fermi o di corsa dietro siepi intiepidite. Ci ritroviamo solo nel torpore di candide lenzuola che s'asciugano troppo in fretta. Lullaby  by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.blogspot.com .

Vertigine

Immagine
(Paul Klee, Angelus novus) J ingle distraggono il mio impegno Svuotano il mio tempo Urlano nel mio cuore un duro passato. Mentre lui s’uccideva forse pensava non sarebbe andato via mai. Nelle sere omologate distrattamente si respira aria di festa, eppure passano anch'esse lasciando foto ricordo. Una malinconia sorride come un ponte tra due leoni. Chi sa ascoltarti dentro spesso se ne va, lontano al di là di lunghi fiumi. E chi resta senza vederti, ti sostiene. Così, quando suggestivi aiuti dal cielo indicano strade brulle non distrarti resta nell'altro mondo. Guarda l’eterno spingerti giù nel burrone del sogno. Vertigine  by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.com .

Cos’è l’amore

Immagine
(Jean-Michel Folon, L'amour nu) S piegami tu  cos'è l'amore . L’amore è una cosa dolce che schiude porte. È un alito che penetra respira, trasuda, appanna i vetri. È un accenno di rincorsa È una rivoluzione un’incitazione a correre di più. E poi fermarsi sdraiarsi due minuti per guardarsi negli occhi. Stanchi e appagati cibarsi, cibare. Or tu spiegami  cos'è l'amore . L’amore è non chiedersi perché si sta bene adorare creature vederle crescere accanto, ogni giorno. È non dormire non pensare o pensare troppo sovente. È scriversi tra le righe leggersi, ammaliarsi. È giocare con i giorni svecchiarli insaporirli. Ora ho capito cos'è l'amore: un’alba silenziosa che scolora il buio disgela i prati sveglia i fiori. Ora anch'io ho capito: l’amore è ciò che sussurra per intimare a cantare anche se è inverno. Cos’è l’amore  by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzion

Tempo velato

Immagine
(Caspar David Friedrich, Moonrise over the Sea) V orrei abbracciarti Sei così sfuggente Credo tu sia freddo E fatto del contrario Di ogni magia. Un infinito ripetere di lettere uguali dannato dalla noia immerso in simboli annegato di pensieri. Eppur velato rimani di ciò che non muore. La giovinezza: ansiosa e riflessa malinconia da stringere lei, ancora calda. Tempo, senza padroni chissà come e dove vivi tu che non puoi rivederti e rammentare ciò che eri. Tempo velato by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.blogspot.com .