martedì 29 maggio 2012

Stella Sorella




( V. Van Gogh, Albero di pesco in fiore)




C’è tenerezza 
Nell’amicizia
Nata sopra una magica terrazza
Avvolta dalle luci
In una sera estiva.
La musica come nave d’un viaggio
Tra i profumi del bosco
E l’arte della maestosità.

venerdì 25 maggio 2012

Intervista a Crima, 21 maggio 2012

Licenza Creative Commons



E c'è una prima volta anche per un'intervista sul giornale...
"Il mondo dietro al mondo" fa parte di me ormai, ma parlarne mi dà sempre un'emozione nuova, come una nuova fantasia...

Grazie a Merate OnLine http://www.merateonline.it/ e al piacevole "caffè letterario" bevuto al tavolino di un bar, un lunedì pomeriggio.


L'articolo? Eccolo:

Merate Online - Verderio Inf: incontro con la scrittrice Cristina Cireddu



Blu ardente 🎵





Claude Monet, Ninfee e riflessi del salice
(Claude Monet, Ninfee e riflessi del salice)



Vi sono fiori che
Per loro naturale bellezza,
Nascosti in miti giacigli,
Paiono delicati steli protesi al cielo.

Immagino un bosco rigoglioso
Che dopo secoli è ancora lì.
Piante sagge guardano il fiore blu;
Loro conoscono la sua forza.

Il fuoco arde
S’accende in melodie.
Scintille scoppiettano
All’udire parole rubate
A una canzone.
E così il falò della guerriera
Illumina e scalda il bosco umido.
Danzatrici divertite
Seguono l’irrefrenabile ritmo tribale.
Il rumore del rito
È protetto dalla magia della notte
E le stelle ammirano
La bellezza sfavillante.

Al ritorno del Sole,
Tutto tace.
E dove vi era il fuoco
Il fiore dagli occhi blu è tornato
A lasciarsi illuminare, dolcemente.
Sorride,
È fresco come se
Avesse dormito tutto il tempo.
Malizioso, apre i suoi petali alla luce
Si protende sempre di più
Verso l’azzurro del cielo.
È bello
Sembra nato ieri.

Ascolta "Poesia Le parole di Crima - 020 Blu Ardente" su Spreaker. 
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.com.

lunedì 7 maggio 2012

Enigma




(R. Magritte, Il ritorno)


Trovai un riccio
Lo aprii
pungendomi le dita
E vidi.

Se non fosse vero
Non avrei specchi 
intorno a me
Non attraverserei 
il velo della musica
Non sarei serena
tra i pensieri nascosti.

Ho sconvolto l'anima
Per bagnarmi, 
Tuffarmi,
In me.
E sorrido
E t’incontrerò.

Affacciata,
il muso contro il vetro
c’è l’innocenza.
Intrisa nell’aria
c’è la tua assenza.

È così profondo
ciò che ci lega
da essere tangibile
come un autunno
in primavera.

Umido e incoerente
dirompente,
scappa
per essere preso in gabbia.

Ha ali coperte
di polvere d’oro
E gli occhi furbi
Licenza Creative Commonsmiopi e timidi.


Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.blogspot.com.