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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2015

L'universo dipinto

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(S. Dalì, Mia moglie, nuda, guarda il suo corpo diventare gradini, tre vertebre di una colonna, cielo e architettura) A rchi vergini come femmine incolte senza echi ne' pensieri ballano fermi  solleticando i nervi. S'allunga l'ombra  della tua mano sopra i dormienti respiri. È un silenzio di pace nell'epoca onirica orgasmica  felice. Senza data e senza senso Senza paura e senza tempo un mondo perduto. Illuminato di chiare notti Turgide e fredde Assetate e morbide. L'ombra ora s'allunga sta sorgendo un'alba nuova e poetica. Come l'universo di materia; pasta molle di buchi violenti atroci divisioni di vita eppur pieno di colori. L'universo dipinto  by  Maria Cristina Cireddu  is licensed under a  Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at  http://leparoledicrima.blogsp

Corsa lenta di pianoforte

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(Francesco Hayez, L'ultimo bacio di Romeo e Giulietta) Q uando il piano parla e il fiume scorre tutto rallenta e le nuvole s'annebbiano. I gioielli muti s'arrampicano sulle vetrine in festa. Si cantano in coro le canzoni allegre e stonate qua e là. Non è tempo di sorrisi facili e, forse, non lo è stato mai. E c'è una folla muta di orecchie tese alle lente note dosate con parsimonia. Si sprigionano baci dipinti su fogli usati che elevano il dramma alla propria favola. È un incanto di attimi. Corsa lenta di pianoforte by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.blogspot.com .

La seduzione del nulla

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(Filippo Palizzi, Fanciulla sulla roccia a Sorrento) N on dimenticare quando la città era vuota, immensa e pulita. Il sole piangeva la tua triste malinconica, sanguinante felicità. Non dimenticare quando non esisteva egoismo quando i pastelli coloravano le serate grigie di solitudine. Senza nulla chiedere, la delusione era colma di fascino. I giorni erano giovani e profumavano di sapienza dimenticata partenza per sguardi ammirati. La seduzione del nulla si specchia dentro in fondo, nelle ripetizioni che rimbalzano e nelle curve che si riempiono. Nei cieli porpora che animano silenzi dimenticati. La seduzione del nulla by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License . Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.com .