venerdì 3 febbraio 2012

Andromeda 🎵






Dipinto di Tamara De Lempicka donna nuda incatenata, Andromeda
(Tamara De Lempicka, Andromeda)

Nel silenzio
della mia camera
sentivo battere
il mio cuore
triste, abbandonato.
È da sempre
che vivo in un sogno.
Calde lacrime
rigavano le mie guance
mentre quel ritornello
abbracciava il mio petto.
Nessuna espressione
Nessuna espressione.
Ho un’anima
da principessa triste
da poeta maledetto
in un corpo di donna
senza pretese.
Potrei sognare così a fondo
se solo mi svegliassi!
I miei polsi incatenati
guardali e riflettici:
ti stanno aspettando
da sempre,
da quando vivo in un sogno.


Ascolta "Poesia Le Parole di Crima - 001 Andromeda" su Spreaker.
Music credit: Aspen Grove

Licenza Creative Commons

Andromeda by Maria Cristina Cireddu is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License. Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.blogspot.com.

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