venerdì 13 novembre 2015

Bohémien



Edgar Degas, L'assenzio
(Edgar Degas, L'assenzio)



Tu che siedi e preghi
fermati e ascolta
chi ti chiede
di essere libero.

S'accasciano chiassi
nei pensieri fedeli
di un tempio orfano.
Si scalano montagne
ma non i cuori
della gente sola.

Eredità del rinato
prezioso ozio
cui rinunciare
non possiamo.

Favole moderne
danzano nei nostri schemi;
ci nascondono il viso
dai raggi violenti del mondo.

I sognatori dormono
si riempiono fiumi
d'acqua ricca
per quando i bohémien
si sveglieranno.

Venduti come mele
al mercato dei nobili
li vedranno ammaccati
e farinosi, pregiarsi
di titoli appesi.

Amaro e insapore
apparirà loro il presente
Pieno di foto senza sfondo
Arti senza amore
E figli specchio
di medaglie senza onore.

Licenza Creative Commons



Permissions beyond the scope of this license may be available at http://leparoledicrima.blogspot.com.

Nessun commento:

Posta un commento