domenica 5 febbraio 2012

Gli occhi verdi

(T. De Lempicka, Giovane ragazza alla finestra)

Ti guardo negli occhi
quegli occhi che se fossero d’un quadro
parlerebbero,
giurerebbero fedeltà alla tela.
Ho un pensiero perverso
che gioca tra cavilli spaventevoli.
Vive ogni giorno legato all’angoscia
che non mi lascia. Mai.

Vorrei saltare s’un tappeto elastico
e giocarmi la fortuna.
Dea bendata o bella ingannatrice?
Vorrei liberarmi della muffa
che copre i miei giorni obsoleti.
Quanta paura,
paura di lasciar le mani libere
e incontrare il presente.
Non permetto mai che il mio cuore batta
più di quanto gli sia necessario per vivere.
Poi ti guardo negli occhi,
quegli occhi sognanti, giovane amica…
E allora, forse, chissà
se t’assomigliassi di più
s’avessi un po’ meno paura
forse vivrei senza questo nodo
e questo tremore.
Forse scoprirei che un giorno di libertà
vale più di una vita di catene
e che tutta la conoscenza
è racchiusa in un unico respiro.



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