sabato 4 febbraio 2012

Fantasia poetica ­čÄÁ


Quadro di Édouard Manet, Olympia
(Édouard Manet, Olympia)


La differenza sta nella libertà
che giova e distrugge.
L’umana vicissitudine
conduce per le strade della fantasia
tra boschi e animali inventati
mentre le note che rubano il cervello
ci stanno abbandonando.

Le mani sopra il mio ventre
parlano con il mio dubbio,
le mie perplessità.
Questa gioventù se ne andrà
presto o tardi se ne andrà
e io vorrei incontrare
una me migliore.

Tu, guarda il lavoro del poeta
guarda come sanguina il suo cuore
davanti allo sbocciare della luna
tra i sogni dell’amore sofferto.
Vorresti udire una sua opera?
Allora poggia la tua mano
sulla mia
una volta ancora
e ascolta in silenzio.


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